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Il titolo La bellezza dei numeri e i numeri della bellezza sottolinea i due propositi della manifestazione: mostrare la matematica sia dall'interno, attraverso i suoi contenuti specifici, sia dall'esterno, attraverso le sue relazioni col resto della cultura. Il festival vede anzitutto la partecipazione dei due matematici più famosi del mondo: Andrew Wiles, dimostratore nel 1995 dell'Ultimo Teorema di Fermat e John Nash, premio Nobel per l'economia nel 1994 e protagonista della vicenda umana raccontata nel film A beautiful mind.
Matematici di eccezione sono inoltre sir Michael Atiyah e Alain Connes,
medaglie Fields nel 1966 e 1983: il primo, già presidente della Royal
Society e del Movimento Pugwash degli Scienziati contro l'Atomica parlerà su
Bellezza e verità in matematica,
mentre il secondo toccherà alcuni dei temi filosofici che ha già discusso
nei suoi due volumi di conversazioni, Pensiero e materia e
Triangolo di pensieri. E ancora due star come Douglas Hofstadter,
vincitore del premio Pulitzer nel 1980 per il famoso volume Gödel,
Escher, Bach (Adelphi, 1984) e Benoit Mandelbrot, il cui nome è
associato all'insieme caratteristico della teoria dei frattali. Il fisico
John Barrow, vincitore del premio Templeton per i legami tra la religione e
la scienza nel 2006, affronterà alcune Questioni matematiche e
teologiche.
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L' ITIS "Di Maggio" ha partecipato all'evento e questa è una piccola galleria fotografica
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